Procedure OHSAS 18001
25 gennaio 2017
Protocollo
25 gennaio 2017

Procedure 231

Raccolta di procedure e modelli gestionali ed operativi per seguire l'iter della legge 231/2011. I file sono in formato WORD per cui facilmente adattabili a tutte le realtà aziendali.

Sulla base del D. Lgs. 231/2001, le aziende e gli enti in genere possono essere chiamati a rispondere in sede penale per taluni reati commessi nel proprio interesse o vantaggio dai propri amministratori o dipendenti.

Con l’espressione “la 231” si fa, pertanto, riferimento al quadro normativo che disciplina la responsabilità diretta delle aziende e degli enti in genere che si aggiunge, senza sostituirsi, a quella (da sempre esistita) delle persone fisiche che hanno materialmente commesso il reato.

Categoria:

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Descrizione

Raccolta di tutte le procedure e modelli gestionali ed operativi necessari e conformi alla normativa vigente.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI:

  1. Modello Organizzativo 231
  2. Codice Etico
  3. Regolamento Odv
  4. Sistema Disciplinare
  5. Elenco Reati 231
  6. Procedure Gestionali 231
  7. Modelli Gestionali 231
  8. Procedure Operative 231
  9. Modelli Operativi 231

I Documenti realizzabili (Modello Organizzativo, Codice etico, Analisi dei rischi,) sono in formato MS Word consentendo così la personalizzazione della documentazione

COS’È LA 231 ?

Sulla base del D.Lgs. 231/2001, le aziende e gli enti in genere possono essere chiamati a rispondere in sede penale per taluni reati commessi nel proprio interesse o vantaggio dai propri amministratori o dipendenti. Con l’espressione “la 231” si fa, pertanto, riferimento al quadro normativo che disciplina la responsabilità diretta delle aziende e degli enti in genere che si aggiunge, senza sostituirsi, a quella (da sempre esistita) delle persone fisiche che hanno materialmente commesso il reato.

Trai i reati identificati dal legislatore possiamo elencare:

  1. Indebita percezione di erogazioni pubbliche;
  2. Truffa ai danni dello Stato o di altro Ente Pubblico;
  3. Illegale ripartizione degli utili;
  4. Falsità nelle comunicazioni sociali;
  5. Operazioni in pregiudizio dei creditori;
  6. Formazione fittizia del capitale;
  7. Indebita influenza nell’assemblea;
  8. Ostacolo all’esercizio della funzione di pubblica vigilanza;
  9. Aggiotaggio;
  10. Frode informatica a danno dello Stato o di altro Ente Pubblico;
  11. Corruzione;
  12. Concussione;
  13. Reati in tema di erogazioni pubbliche;
  14. Reati contro la personalità individuale

 Adempiere agli obblighi legislativi che ne derivano richiede, tra l’altro, di:

  1. Adottare, prima della commissione del fatto, modelli organizzativi e gestionali idonei a prevenire reati;
  2. Costituire un organismo dell’ente con compito di vigilare efficacemente sul funzionamento e sull’osservanza di modelli e curare il loro aggiornamento;
  3. Definire i modelli di organizzazione e gestione;
  4. Essere in grado di evitare la commissione del reato se non mediante l’elusione fraudolenta dei modelli stessi;
  5. Individuare le attività nel cui ambito possono essere commessi tali reati;
  6. Prevedere specifici protocolli diretti a programmare la formazione e l’attuazione delle decisioni dell’ente in relazione ai reati da prevenire;
  7. Individuare modalità di gestione delle risorse finanziarie idonee ad impedire la commissione di reati
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