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Sicurezza stradale, via libera della Camera

mar, lug 21, 2009

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Dopo il sì di Montecitorio, ora il testo passa al Senato. Tra le misure, divieto assoluto di bere alcolici per i giovani dai 18 ai 21 anni, per chi ha la patente da meno di 3 anni e per i conducenti professionisti. Fino a quindici anni di carcere per chi uccide guidando sotto l’effetto di alcol e stupefacenti

Approvate all’unanimità da parte della commissione Trasporti della Camera, con due astenuti, le nuove norme sulla sicurezza stradale. Ora il testo passa al Senato, che potrebbe approvare la riforma in via definitiva prima della pausa estiva, in modo da rendere la normativa vincolante in tempo per l’esodo di agosto.

Tra le misure, arresto per almeno 6 mesi di chi guida sotto l’effetto di stupefacenti e revoca della patente nel caso in cui provochi un incidente; fino a 15 anni di carcere per chi uccide guidando sotto effetto di alcol e droghe; divieto assoluto di bere alcolici per i giovani dai 18 ai 21 anni, per chiunque abbia ottenuto la patente da meno di 3 anni, per chiunque guidi mezzi pesanti (oltre le 3,5 tonnellate) e per conducenti professionali; limite a 150 nei tratti autostradali con tre corsie serviti dal sistema Tutor.

E ancora, narcotest alla presenza di personale sanitario; buona parte dei proventi delle multe sarà indirizzata al miglioramento della segnaletica, al rinnovo del manto stradale e all’intensificazione dei controlli; torna la targa personale; il foglio rosa, che consente la guida a chi si prepara all’esame di guida, potrà essere concesso solo a chi ha già superato l’esame teorico.Secondo le nuove disposizioni, inoltre, se un medico si accorge che un suo paziente e’ affetto da una patologia che ne compromette la capacita’ di guida, deve darne comunicazione scritta al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Viene poi introdotta in via sperimentale la “scatola nera” sui veicoli per cui e’ necessaria la patente di guida C, D o E e del “casco elettronico” per chi viaggia su due ruote.

Il relatore Silvano Moffa (Pdl), presidente della commissione Lavoro: la normativa “è un atto di fiducia nei confronti dei giovani, che saranno chiamati ad un maggiore senso di responsabilità, e un omaggio alle famiglie che chiedevano norme rigorose, ma certe ed efficaci”.

Secondo quanto riportato dall’INAIL al 31 ottobre 2008, nel 2007 tutti gli infortuni mortali in ambito lavorativo occorsi sulla strada, sia quelli legati all’attività lavorativa sia quelli in itinere, hanno provocato 629 decessi, pari al 52,1% del totale dei decessi sul lavoro e pari al 10% circa di tutti i morti per incidenti stradali rilevati dall’ISTAT.

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1 Commenti per Questo Post

  1. admin Says:

    Tutto è pronto, mancano solo gli ultimi passaggi ‘burocratici’. Le misure del nuovo codice della strada, a meno di intoppi, entreranno in vigore prima del grande esodo di agosto. Il testo sarà approvato oggi alla Camera per poi passare al Senato. In tutto quaranta articoli che si ispirano a un unico motto: ‘Chi beve non guida e chi guida non beve’. Tra le novità pene più severe per chi si mette al volante ubriaco o drogato.

    Tasso alcolemico a zero
    I più giovani e tutti i neopatentati non potranno bere neanche un sorso di birra prima di mettersi alla guida, pena una multa che va dai 200 ai 1.600 euro.I nuovi paletti riguardano i conducenti che hanno meno di 21 anni, chi ha la patente da non più di tre anni e i conducenti professionali e di autoveicoli per i quali e’ richiesta la patente di categoria C, D e E.

    Carcere fino a 15 anni
    E’ questa la pena massima che si rischia se si è al volante ed è in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico superiore a 1,5 o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e si è responsabili di un incidente mortale che coinvolge più persone. Inasprite, poi, le sanzioni tuttora previste dal codice. Fino ad oggi l’ebbro alla guida (tasso alcolico da 0,5 a 0,8 pari a un paio di bicchieri di vino) rischiava il ritiro della patente e la sospensione per un anno. Da domani la sospensione sarà fino a due anni. Se poi l’incosciente pilota è proprio fradicio (tasso superiore a 1,5) e per di più ha provocato un incidente, può dire addio al permesso di guida per cinque anni, pagare fino a 12mila euro di ammenda, finire in galera per uno o due anni.

    Multe per sostanze stupefacenti
    Per scongiurare il solito bollettino di guerra sulle strade, dovuto sempre più a chi guida alterato da sostanze stupefacenti, arriva un’ulteriore stretta. In questo caso si rischia l’ammenda fino a 12mila euro, l’arresto da uno a due anni, la sospensione della patente da uno a due anni, addirittura la revoca per i giovanissimi, i neopatentati e i conducenti professionali, oltre a una multa salatissima di 18mila euro.

    Narcotest su strada
    E’ in arrivo, poi, il narcotest su strada: la polizia, fino a oggi, doveva accompagnare il conducente alterato in strutture sanitarie per una visita medica. Da domani basterà un semplice esame sulla saliva o sul sudore, on the road.

    Medici-spia
    Altra novità sono i medici-spia. Il medico che venga a concoscenza di una patologia particolare di un suo assistito che determina una diminuzione della idoneità alla guida, deve darne comunicazione scritta e riservata al ministero delle Infrastrutture.

    Limite di velocità
    È il punto più controverso del provvedimento perché stabilisce la possibilità di elevare in autostrada il limite di velocità a 150 km/h. Ma le critiche sono state prontamente dribblate perché in realtà il tetto dei 150 è già stato toccato. Anzi, il testo stabilisce che il limite possa essere sì essere elevato, ma soltanto nei punti in cui sono installati i tutor, ossia quei rivelatori in grado di calcolare la velocità media di un auto su un determinato tratto di strada. Aumentano invece le sanzioni per chi corre troppo: da 500 a 2mila euro per chi supera di oltre i 40 km/h i limiti massimi di velocità e da 779 a 3.119 euro per chi supera di oltre 60 km/h i limiti.

    Giro vite per chi non rispetta i pedoni
    Chi non fa spazio a polizia e ambulanze vedrà i propri punti decurtati di 5 unità e sale la sanzione per chi non rispetta i pedoni (8 punti contro i 5 precedenti). Se le strisce non ci sono, la sanzione è più bassa ma comunque raddoppia.

    Corsi notturni
    Lezioni anche in autostrada e di notte: chi vuole prendere la patente dovrà cimentarsi anche con condizioni di guida piu’ difficili di quelle in città’.

    Educazione stradale
    Dall’anno scolastico 2010-2011 i corsi sull’educazione stradale a scuola diventano obbligatori.

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